Codice delle Valutazioni Immobiliari - Quinta Edizione

SubTitle: Intervento del Presidente di Tecnoborsa Valter Giammaria

Ho il piacere di porgere il saluto a quanti sono oggi qui presenti per questa importante iniziativa di Tecnoborsa: grazie per essere intervenuti così numerosi. Porgo anche il saluto di benvenuto da parte del Presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, che si scusa per non poter essere qui con noi per impegni pregressi ma ha voluto mettere a nostra disposizione questa prestigiosa Sala del Tempio di Adriano.

Tecnoborsa sin dal 1997 svolge una funzione istituzionale, scientifica e culturale nel campo del mercato immobiliare, al fine di contribuire alla trasparenza, alla regolazione e all’informazione nel Real Estate ed è proprio nell’ambito di questa mission che fin dal 2000 ha predisposto la prima edizione del Codice delle Valutazioni Immobiliari di Tecnoborsa, di cui oggi si presenta la quinta Edizione: si tratta del punto di riferimento a livello nazionale per l’attività professionale-estimativa e per quella creditizia, per lo sviluppo della manualistica e – sempre più – anche per la didattica, al fine dell’insegnamento delle moderne metodologie estimative, in particolare nelle facoltà di Architettura e Ingegneria.

Infatti, il comparto valutativo, anche per le interconnessioni con l’intera industria immobiliare e finanziaria, è stato oggetto di numerose innovazioni normative (sia a livello europeo sia nazionale), che sono intervenute al fine di regolare e qualificare il contesto di riferimento: dall’adozione di standard valutativi affidabili, alla identificazione dei valutatori immobiliari qualificati e in grado di applicare le metodologie estimative moderne. A ciò si affianca l’evoluzione degli standard internazionali di valutazione e, nel caso degli investimenti in opere pubbliche e private, la necessità di assicurare la fattibilità e la sostenibilità economico-finanziaria dei progetti.

Il profondo aggiornamento della pubblicazione, rispetto alla precedente edizione del 2011, comprende aree originali oggetto di rilevanti innovazioni normative intervenute successivamente al 2011, riportate principalmente nei capitoli dell’opera dedicati alla “Valutazione economica dei progetti e Studio di fattibilità” e al “Rating immobiliare”, nonché nel nuovo capitolo dedicato alla “Valutazione degli immobili a garanzia delle esposizioni creditizie”, che affronta la tematica nell’opera per la prima volta.

Inoltre, bisogna tener presente che l’interconnessione delle economie a livello globale, l’interdipendenza tra mercati immobiliari e mercati finanziari e le modalità con cui gli investitori si muovono a livello internazionale sono alla base della forte spinta evolutiva che coinvolge, tra l’altro, la valutazione degli asset immobiliari, anche per quanto attiene finalità creditizie, di gestione di crediti deteriorati e i progetti di investimento in opere pubbliche e private – al fine, tra l’altro, della verifica ex ante della sostenibilità economica dei progetti.

A tutto ciò si aggiunge un importante allegato del Codice, che è costituito dalle Linee guida per la valutazione degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie, promosse dall’ABI e condivise, tra gli altri, da Tecnoborsa e dai Consigli nazionali delle professioni ordinistiche.

Il Codice delle Valutazioni Immobiliari costituisce, oggi più che mai, lo standard valutativo di riferimento per l’intero mondo economico-finanziario, per i professionisti della filiera, per i cittadini e per gli investitori internazionali interessati a sviluppare investimenti e attività corporate in Italia.
L’opera, che necessita di essere studiata nella sua interezza, identifica con approccio olistico metodiche valutative univoche, intelligibili, agevolmente applicabili, allineate con le norme di riferimento e con le best practice nazionali e internazionali.

Il mio sincero ringraziamento va a coloro che hanno contribuito al conseguimento del risultato finale e, in particolare, agli autori dell’opera: Giampiero Bambagioni – responsabile scientifico e coordinatore del progetto sin dalla prima edizione del 2000 – e Marco Simonotti, corresponsabile scientifico.
Ringrazio, inoltre, gli Enti e le Organizzazioni che costituiscono il Comitato Tecnico Scientifico di Tecnoborsa che rappresentano l’intera filiera economico-immobiliare, creditizia e professionale del settore e che hanno promosso questa nuova e importante versione del Codice delle Valutazioni Immobiliari di Tecnoborsa.

Il risultato conseguito con la nuova edizione consente a Tecnoborsa di pubblicare un’opera che, in linea con la propria mission istituzionale, contribuisce allo sviluppo dell’intero settore economico-professionale di riferimento, per questo ritengo di poter affermare che oggi il Codice è divenuto uno strumento indispensabile per tutti i professionisti che operano nel settore immobiliare, non solo nel nostro Paese ma anche a livello Internazionale.

Valter Giammaria, Presidente Tecnoborsa



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