Standard Europei per la Valutazione Immobiliare

La maggior parte dei paesi europei ha i propri criteri di valutazione, che in alcuni casi sono obbligatori. Ecco di seguito una breve presentazione dei maggiori codici di valutazione in Europa:
  • Il “White Book” (International Valuation Standards), aggiornato dall’International Valuation Standards Committee (IVSC), è obbligatorio solo se adottato dai valutatori a livello nazionale.

  • Il “Blue Book” (Guide Blue), dell’European Group of Valuers Associations (TEGoVA), presenta principi guida per valutatori in Europa.

  • Il “Red Book” (Appraisal and Valuation Manual), creato dalla Royal Institution of Chartered Surveyors (RICS), il rispetto del quale è obbligatorio per i valutatori ufficiali nel Regno Unito.

  • Il “Codice delle Valutazioni Immobiliari – Italian Property Valuation Standard”, creato nel 2000 daTecnoborsaper dotare il sistema economico-professionale italiano di una metodologia di valutazione condivisa, identificabile anche a livello internazionale, univoca e agevolmente applicabile.

  • L’”International Accounting Standard for Investment Property” (IAS 16 e 40) approvato dall’International Accounting Standards Committee che si applica a tutte le proprietà non-operative ed entrato in effetto il 1 Gennaio 2001.